Profili giuridici del munus tra condizionamento e autodeterminazione
Di Vincenzo Bassi
Pur usato soprattutto in diritto amministrativo, il munus rappresenta un filo conduttore della socialità umana, cioè del rapporto interindividuale, talvolta giuridico, ed altre solo politico e morale. Il denominatore comune è la funzione privata di interesse generale che lega sotto molti profili ogni individuo alla propria comunità e alla società, al di là delle frequenti riduttive concezioni della persona come consumatore o contribuente. Dal munus sponsale che genera la famiglia – prima e più diffusa forma di communitas – alla sussidiarietà come gradualità dell’intervento pubblico, fino al munus finanziario del contribuente, il testo esamina il nesso profondo tra responsabilità personale e bene comune. Attraverso un’indagine comparata e interdisciplinare, giuridica, ma attenta alla realtà sociale, l’opera esplora le tracce del munus nel diritto costituzionale italiano e propone concreti strumenti di riconoscimento fiscale di natura premiale: dalla famiglia, alle imprese a vocazione sociale, al baratto amministrativo, alla cessione di opere d’arte e ad altri munera di rilevanza generale. Ne emergono idee per qualsiasi riforma fiscale, basata sul passaggio da uno Stato che “deresponsabilizza” i cittadini a uno che valorizza l’autodeterminazione responsabile, restituendo alla persona, secondo i criteri di sussidiarietà, il ruolo di protagonista della protezione sociale “formato famiglia”. L’opera parla al giurista, all’economista, e anche al filosofo, all’umanista, al politico, all’imprenditore e al cittadino consapevole: perché il futuro della convivenza civile non si decide solo nelle aule parlamentari, negli uffici tributari.
Dettaglio volume
- Editore: LGS
- Anno di pubblicazione: 2026
- ISBN: 1281001023
